Article marketing: approccio strategico alla comunicazione on line.

Article marketing: approccio strategico alla comunicazione on line.

Tra gli accorgimenti da considerare per accrescere la brand awareness e migliorare la brand reputation di un marchio, si propongono spesso attività di article marketing da collegare a blog o a veri e propri magazine da sfogliare on line. Ma in cosa consiste questo lavoro? E in che modo un blog può portare beneficio a un’azienda?

Prima di tutto, specifichiamo che per avere risultati da questo approccio strategico è necessario affidarsi a dei blogger, possibilmente copywriter che conoscano le basi del SEO e che sappiano destreggiarsi con tranquillità su tutti i social network e le piattaforme più attuali. Non aspettatevi feedback positivi se non investite nei professionisti giusti che sappiano scrivere correttamente, individuare le notizie e, prima di tutto, programmare un progetto editoriale in cui stabilire tono, stile, argomenti da trattare, target, tempistiche e obiettivi del lavoro generale. Questo tipo di attività se non viene fatta bene può portare delle penalizzazioni da parte di alcuni motori di ricerca.

Un esempio concreto lo avete a portata di mano: ADS NETWORK ha investito un budget per la stesura di articoli inediti che trattano argomenti affini all’ambito professionale in cui opera e che possono essere utili ad aziende, ma anche a professionisti, competitor o semplici curiosi. Grazie alla pubblicazione costante di post, il sito conquista una notevole visibilità sui motori di ricerca e, di conseguenza, raggiunge un numero illimitato di potenziali clienti.

Ma non basta scrivere e pubblicare con costanza per conquistare risultati quanto meno discreti. La parte più importante della strategia si basa sulla qualità dei contenuti, sulle notizie trattate e sullo stile di scrittura adottato. Parlare di argomenti di nicchia può essere un modo per posizionare un blog nel marasma del web, ma non servirà a farvi emergere. Per capire gli argomenti che interessano maggiormente i vostri lettori è quindi fondamentale monitorare le statistiche delle visite e aiutarsi con Google Analytics.

Non basta di certo un post per introdurre le regole principali della buona scrittura per fare article marketing, quindi mi limito semplicemente a ricordare l’importanza della scorrevolezza delle frasi, della semplicità dei contenuti e della correttezza grammaticale. Da non sottovalutare, le tag e le categorie: assegnare le keyword giuste ai propri articoli può fare la differenza e aiutarvi a intercettare un numero notevole di visitatori attraverso i motori di ricerca. Ma attenzione, Google è uno strumento a dir poco intelligente e premia soprattutto sincerità e utilità dei contenuti. Quindi serve a poco attribuire tag molto ricercate che però non si adattano agli argomenti trattati nei post; paradossalmente, questo trucchetto che apparentemente può farvi aumentare le visite di un blog vi farà finire nella lista nera di Big G e, di conseguenza, scomparire dai risultati.

Jacques Séguéla – il padre di tutti i pubblicitari che si rispettano – introduceva l’argomento già nei primi anni ’90, anche se ovviamente con termini diversi: non basta promettere per soddisfare i clienti. Allo stesso modo, non basta illudere i lettori con tag e titoli fuorvianti per fargli apprezzare qualsiasi articolo.

Nei prossimi post, altri dettagli utili per sfruttare correttamente le strategie di article marketing. Voi come gestite i vostri blog? Affidate i testi a dei professionisti o vi cimentate in prima persona?


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