Il negozio nell’era di Internet, quali prospettive per il futuro?

Il negozio nell'era di Internet, quali prospettive per il futuro?

Dopo aver affrontato il tema delle normative per un e-commerce nel 2016, questa settimana ci poniamo questo quesito: Meglio un negozio tradizionale o negozio on-line?

Perché scegliere, perché non scegliere di averli entrambi!

In un mondo in continua evoluzione e soprattutto dove l’innovazione tecnologica è all’ordine del giorno, non si può restare fermi ad aspettare che i clienti piovano dal cielo, ma bisogna attrarli e coinvolgerli con gli strumenti giusti.

Non bisogna aver paura del cambiamento, perché se si sceglie di non affrontarlo allora se ne subiscono inevitabilmente le conseguenze.

In un’impresa che può essere definita moderna, gli elementi fondamentali devono essere la predisposizione al cambiamento e all’innovazione e una giusta dose di competenza. Senza la presenza di questi tre elementi che lavorano in sinergia, non si può pensare di essere in linea con i tempi attuali e né tantomeno proiettare la propria azienda on-line.

Dato per assodato che ogni imprenditore abbia come scopo quello di incrementare le proprie vendite e il suo fatturato, ogni strategia di marketing ben studiata potrà essere quella buona, perfino quella di avere un “negozio” on-line. Le regole sono sempre le stesse.

Tutto ciò che vale per un “negozio fisico” vale anche per la corrispondente realtà sul web. Tutto parte sempre dalle 5 P del marketing e dalla definizione di che tipo di venditore si vuole essere. Solo che per un negozio on-line, si parte dal marketing e si arriva al web marketing.

Il fenomeno dell’e-commerce è in forte crescita per molti settori, in particolar modo per quello del turismo, dell’abbigliamento, dell’informatica e delle assicurazioni. Nonostante ciò, in Italia questo trend è molto più lento rispetto ad altri paesi europei. Questa situazione si evince chiaramente dalla figura n.14 elaborata dal Centre Retail Research e inserita nel Retail Futures 2018.

Infatti, si prevede che nel 2018 l’Italia raggiungerà solo la quota del 4,5% di presenza sui mercati on-line al dettaglio, in confronto agli altri paesi europei che raggiungeranno valori molto più significativi.

Questa ricerca non deve far scoraggiare i seller nella decisione di avviare un e-commerce, anzi li deve incoraggiare poiché è probabile che proprio in questo momento un utente stia cercando i loro prodotti, e non trovandoli sul web, si rivolge alle multinazionali e ai grandi marketplace.

Qualunque sia l’approccio dell’utente ROPO o TOPO è sempre bene essere presenti on-line con la propria attività. Non conosci queste sigle? Apriamo una piccola parentesi. Per ROPO si intende il cliente che cerca on-line il prodotto e poi perfeziona l’acquisto off-line, infatti la sigla è l’acronimo di Research On-line Purchase Off-line.

Per l’approccio TOPO, invece, i clienti provano il prodotto in un negozio fisico e poi scelgono di acquistarlo al miglior prezzo sul web. L’acronimo in questo caso sta per Try Off-line Purchase On-line.

Per avere successo nella giungla degli e-commerce, l’unica via possibile è quella di diventare un punto di riferimento per un determinato prodotto di qualità, personalizzando lo stesso quanto più possibile per renderlo unico e appetibile ai compratori.

Inoltre, è essenziale avere un sito web ben curato in ogni sua parte, dalla scelta dei colori alla descrizione dei prodotti, proprio come si farebbe con la vetrina e gli scaffali del proprio negozio fisico.

Non fare tutto da solo e lascia che sia un professionista ad occuparsi della tua presenza on-line e a supportarti nell’integrazione con i social media.

Adesso tutto è pronto per la scelta finale: negozio tradizionale o negozio on-line? Se credi che avere un negozio on-line possa attrarre più clienti e aumentare le tue vendite, allora puoi scegliere di sfruttare le potenzialità del tuo sito web, dedicando su di esso un’area per l’e-commerce per la vendita diretta dei tuoi prodotti.

Altrimenti, puoi affidarti a uno dei marketplace già esistenti ed entrare subito nel mondo delle vendite on-line. Tutto dipende dalla tua strategia di marketing.

Una cosa è certa, il tuo negozio tradizionale o virtuale che sia, riuscirà a superare le sfide dell’innovazione e del tempo, solo se riuscirà costantemente ad emozionare e coinvolgere i tuoi potenziali clienti presenti e futuri.

E tu cosa ne pensi a riguardo? Sei un innovatore o un tradizionalista?


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *