Remarketing e cookie come “inseguire” il cliente

Strategie e tecniche per acquisire il cliente dopo la prima visita

Ogni volta che apriamo la pagina di un nuovo sito siamo accolti dal pop-up “Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookie…”. Per andare avanti nella navigazione bisogna cliccare “OK”. Ma cosa sono questi cookie e a cosa servono? I cookie sono fondamentali per il digital marketing, è grazie a loro, infatti, che è possibile pianificare una strategia di remarketing. In questo post analizzeremo le tecnologie che consentono di migliorare il tuo indice di conversione, cercando di capire cosa sono e come funzionano. Parleremo di remarketing e retargeting come strumenti di branding, e di come collocarli in una strategia più ampia. Partiamo come sempre dall’inizio, ovvero dai “biscotti” del web.

Cosa sono i cookie

Perché i cookie hanno un nome così dolce? Il termine cookie, che in inglese significa, appunto, “biscotto”, deriva dal magic cookie (biscotto magico) una tecnica nota in ambiente UNIX già negli anni ’80 e utilizzata per implementare meccanismi di identificazione di un client presso un server. Il primo cookie risale al 1994 e fu usato per controllare le visite al sito Netscape. Nel 1995 la gestione dei cookie è stata integrata in Internet Explorer 2. Per una definizione di questa tecnologia potremmo dire che “i cookie HTTP vengono usati dalle applicazioni web lato server che archiviano e recuperano informazioni a lungo termine sul lato client.” Si tratta, insomma, di sistemi di memorizzazione che archiviano le informazioni dell’utente durante la sua navigazione. I server inviano i cookie nella risposta http e i browser salvano e inviano i cookie al server. Grazie ai cookie è possibile identificare l’utente facilitandone, per esempio, il login. Memorizzano inoltre dati utili alla sessione di navigazione, ad esempio il contenuto del carrello di un e-commerce, o tracciano la navigazione dell’utente per scopi statistici o pubblicitari.

Come è fatto un cookie

Il cookie non è altro che una stringa di testo di piccole dimensioni inviata da un web server ad un web client (un browser) e poi rimandata indietro dal client al server ogni volta che il client accede alla stessa porzione dello stesso dominio web. Il cookie è quindi simile ad un piccolo file, memorizzato nel computer da siti web durante la navigazione. Nasce allo scopo utile di salvare le preferenze e ottimizzare l’esperienza di navigazione da parte dell’utente. Lato server è utile per fornire dati di navigazione utilizzabili a fini strategici.

Remarketing e cookie

Il remarketing è una delle tecniche che beneficia dell’apporto informativo dei cookie. Questa forma di marketing comportamentale ottimizza le conversioni utilizzando un semplice codice Javascript anonimo per “inseguire” l’utente che ha visitato quel determinato sito, in tutto il web. Ogni volta che un nuovo visitatore accede al sito, il codice rilascia al browser un cookie anonimo. Sarà quest’ultimo a permettere la tracciabilità dell’utente. A questo punto se tu avrai attiva una campagna di remarketing l’utente visualizzerà annunci dedicati. Questa attività è possibile, per esempio, attraverso Google AdWords e le inserzioni su Facebook e Instagram. Attraverso il pixel è infatti possibile creare campagne apposite per intercettare gli utenti che hanno già visitato il tuo sito web o i profili social.

Come realizzare una campagna di remarketing con Google Adwords

Solo una piccola percentuale del traffico web converte alla prima visita. Ecco perché il remarketing torna utile! Ti servirà per recuperare tutti quegli utenti che non hanno effettuato subito la call to action che li avevi invitati a compiere. La prima cosa da fare per realizzare una campagna di remarketing è installare il tag di remarketing, individuare le pagine importanti per le conversioni, creare le liste di remarketing e creare annunci dedicati. Se decidi di affidarti a Google Adwords i passi da compiere sono questi:

  1. Scegliere nome, la strategia di offerta e il budget della campagna.
  2. Inserire il nome di un gruppo di annunci e l’offerta.
  3. Nella sezione “Scegli il tipo di targeting per i tuoi annunci”, fare clic su Interessi e remarketing.
  4. Nel menu a discesa “Seleziona una categoria”, scegliere Elenchi per il remarketing.
  5. Fare clic su “Imposta il remarketing” per iniziare la procedura di due passaggi per creare i tag e gli elenchi per il remarketing.
  6. Inserire il nome di un gruppo di annunci e l’offerta.
  7. Nella scheda Elenchi per il remarketing troverai l’elenco “Tutti i visitatori” aggiunto nel tuo gruppo di annunci e potrai iniziate a creare i tuoi annunci.

Il remarketing funziona?

Questa strategia di digital marketing è molto utile in determinate circostanze come il carrello abbandonato, attività di cross-selling ma anche per acquisire nuovi clienti. Inserire il tag nelle pagine che concludono il processo di acquisto, ti permette, per esempio, di riproporre il prodotto che era stato messo nel carrello, magari con uno sconto. Inserire il tag nella home e creare annunci con uno sconto sul primo acquisto è un’altra ottima tecnica. Infine proporre prodotti correlati a chi ha già acquistato sul tuo sito (proporre la sciarpa a chi ha già acquistato il cappello). L’efficacia di una campagna però è determinata anche da altri aspetti. Il remarketing funziona meglio se combinato con tecniche di marketing inbound come il content marketing, la SEO e il Social Media Marketing. Insomma, se il remarketing può aumentare le conversioni, non può creare certo traffico al tuo sito. Se vuoi che la tua strategia di remarketing funzioni, quindi, è necessario che a monte sia stata pensata una buona strategia di inbound o outbound marketing che ti assicuri le visite al sito.

Remarketing e retargeting sono sinonimi?

Definire il retargeting come sinonimo del remarketing non è totalmente corretto. Per quanto i due termini siano correlati i loro obiettivi sono diversi. La finalità del retargeting è infatti più specificatamente mirata ad esportare un target ben definito. Creando una lista su base comportamentale dell’utente, il retargeting definisce o ridefinisce il target a seconda dell’esigenza. Il remarketing ha lo scopo invece di “conquistare” l’utente attraverso l’invio di annunci perché effettuino un acquisto. Nell’attività di remarketing, potremmo dire forzando, non necessariamente c’è una variazione di target, semplicemente a cambiare è il messaggio.

Sei curioso di sapere come implementare una strategia di remarketing? Noi siamo a tua disposizione, scrivici e ti diremo di più!

 
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