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Quanto costa un sito web: prezzi reali 2026

Quanto si paga davvero per un sito web aziendale: le fasce di prezzo, cosa le fa salire, i costi ricorrenti e come confrontare due preventivi diversi.

Un sito web aziendale in Italia costa, nella grande maggioranza dei casi, fra qualche centinaio e qualche migliaio di euro. La forbice è enorme perché sotto la stessa parola stanno cose diversissime: un modello preconfezionato riempito di testi e un progetto costruito sul modo in cui lavori.

Quello che conviene capire prima di chiedere preventivi è cosa fa salire il prezzo, perché è l’unica cosa che rende confrontabili due offerte.

Cosa determina il prezzo di un sito web

Cosa fa la differenza di prezzo

Il numero di pagine, ma fino a un certo punto. Dieci pagine con lo stesso schema costano poco più di cinque. Dieci pagine tutte diverse sono dieci progetti.

Chi scrive i testi. È la voce che le aziende sottovalutano di più. Se li scrivi tu, risparmi; se li deve scrivere l’agenzia, è lavoro vero e va pagato. Ed è anche il motivo per cui molti siti restano fermi mesi: aspettano i contenuti.

Il tema: preconfezionato o su misura. Un tema comprato e adattato costa poco e somiglia ad altri mille siti. Un tema costruito su misura costa di più e ti appartiene.

Le funzioni oltre le pagine. Aree riservate, moduli complessi, preventivatori, integrazioni con gestionale o CRM. Ognuna è un pezzo di software, non una pagina.

Le lingue. Un sito bilingue non costa il doppio, ma costa parecchio di più: struttura, traduzioni, gestione dei contenuti nel tempo.

Chi fa le foto. Le immagini di repertorio si riconoscono. Un servizio fotografico è una voce a parte e spesso quella che cambia di più il risultato finale.

Le tre fasce, in concreto

Sito vetrina essenziale. Poche pagine, tema adattato, testi forniti dal cliente. Serve a esserci e a essere trovabili. È la scelta giusta per chi parte, o per chi ha bisogno di un biglietto da visita online.

Sito aziendale. Struttura pensata sui servizi, pagine per settore o per esigenza, testi curati, base SEO impostata. È la fascia in cui rientra la maggior parte delle piccole e medie imprese, ed è quella in cui il sito inizia a portare richieste invece che solo esistere.

Progetto su misura. Tema costruito da zero, funzioni specifiche, integrazioni. Ha senso quando il sito è uno strumento di lavoro, non una presentazione.

I costi ricorrenti, che nessuno mette in prima pagina

Il sito non finisce alla consegna:

  • Dominio e hosting: da un centinaio di euro l’anno per un sito aziendale
  • Manutenzione: aggiornamenti, backup, sicurezza. Da 300 euro l’anno più IVA per un sito vetrina
  • Licenze di plugin o temi a pagamento, che scadono e vanno rinnovate
  • Modifiche ai contenuti, se non le fai tu

Un preventivo che non nomina nessuna di queste voci non è più economico: è incompleto.

Come confrontare due preventivi molto diversi

Tre domande rendono comparabile quasi tutto:

  1. Il sito sarà mio? Tema, codice, accessi, dominio intestato a te. Se il sito vive su una piattaforma proprietaria che smetti di pagare, non stai comprando: stai affittando
  2. Cosa comprende esattamente la cifra? Testi, foto, numero di revisioni, formazione all’uso
  3. Cosa succede dopo la consegna? Chi lo aggiorna, chi risponde se si rompe, e a quali condizioni

Se due preventivi differiscono del triplo, quasi sempre la risposta sta in una di queste tre.

Perché il prezzo più basso spesso costa di più

Un sito fatto in fretta con un modello generico funziona il primo giorno. Poi arrivano i problemi che si pagano dopo: non è aggiornabile senza rompere qualcosa, non è pensato per essere trovato, e nessuno se ne occupa più.

Rifarlo due anni dopo costa più di quanto sarebbe costato farlo bene la prima volta. È il conto che vediamo più spesso quando un cliente arriva da noi con un sito da sostituire.

Domande frequenti

Quanto tempo serve? Da poche settimane per un sito vetrina a qualche mese per un progetto su misura. I ritardi, quasi sempre, dipendono dai contenuti che non arrivano.

Posso partire piccolo e crescere? Sì, se la struttura è pensata per crescere. Chiedilo esplicitamente: aggiungere una sezione a un sito costruito bene costa poco, a uno costruito male significa rifarlo.

Il sito si ripaga? Solo se è pensato per generare contatti: pagine per i servizi che vendi, richieste facili da inviare, tracciamento di quello che arriva. Un sito bello che non chiede niente a chi lo visita non porta niente.

Meglio WordPress o una piattaforma tutto incluso? Le piattaforme tutto incluso sono comode e veloci, ma il sito resta a casa loro. WordPress richiede manutenzione e in cambio il sito è tuo, con i dati e la libertà di spostarlo.

Se vuoi un ordine di grandezza sul tuo caso

Ci dici cosa deve fare il sito e per chi, e ti diamo una fascia realistica prima di qualsiasi preventivo formale. Se quello che hai già va bene così, te lo diciamo.

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Realizzazione siti web — ADS Network, dal 2005.

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