Realizzazione e-commerce Shopify
Shopify si paga: un canone mensile più una commissione su ogni transazione se non usate il loro sistema di pagamento. In cambio ottenete un'infrastruttura che non dovete gestire — server, sicurezza, aggiornamenti, picchi di traffico sono problemi loro.
Per certi progetti è la scelta giusta. Per altri quel canone è un costo che si poteva evitare. La differenza sta in cosa dovete vendere e dove.
Quando Shopify conviene davvero
Ci sono situazioni in cui la piattaforma ripaga il costo:
- Vendita internazionale — multi-valuta, multi-lingua e gestione fiscale per paese sono nativi e funzionano
- Picchi di traffico imprevedibili — lanci, campagne virali, collaborazioni: l'infrastruttura regge senza interventi
- Nessuna struttura tecnica interna — se non c'è nessuno che possa occuparsi di server e aggiornamenti
- Avvio rapido — un negozio può essere online in poche settimane
- Vendita anche in negozio fisico — il sistema di cassa si integra con l'online
Se non rientrate in nessuna di queste, vale la pena valutare WooCommerce: nel medio periodo costa meno e il negozio resta vostro.
La conformità italiana richiede lavoro
Shopify è una piattaforma canadese pensata per il mercato nordamericano. Alcune cose che in Italia sono obbligatorie non esistono di serie:
- Fatturazione elettronica — serve un'integrazione con un provider per l'invio allo SDI
- Codice fiscale e partita IVA — i campi vanno aggiunti al checkout
- Diritto di recesso — le condizioni predefinite non rispettano la normativa europea
- Direttiva Omnibus — l'indicazione del prezzo più basso degli ultimi 30 giorni sugli sconti
- Cookie e consenso — la gestione nativa non è conforme al GDPR senza integrazioni
Sono adempimenti che configuriamo in fase di realizzazione. Molti negozi Shopify italiani ne sono privi, e se ne accorgono solo quando arriva una contestazione.
Il tema fa la differenza
Il marketplace di Shopify offre centinaia di temi, molti ben fatti. Ma sono pensati per adattarsi a qualunque negozio, e questo significa opzioni infinite e codice in eccesso.
Sviluppiamo temi in Liquid — il linguaggio nativo di Shopify — costruiti sul vostro catalogo. Il risultato è più veloce, più semplice da gestire, e senza le funzioni che non userete mai.
Dove il tema standard è sufficiente lo diciamo: non ha senso far pagare uno sviluppo custom per un negozio da trenta prodotti.
Le app costano
L'ecosistema Shopify vive di app, e ognuna ha il suo canone mensile. È facile ritrovarsi con dieci app attive e duecento euro al mese di costi ricorrenti, spesso per funzioni che si sarebbero potute risolvere in altro modo.
Valutiamo cosa serve davvero e cosa si può sviluppare una volta sola. Un'app da 30 euro al mese costa 1.080 euro in tre anni: spesso conviene svilupparne l'equivalente su misura.
Cosa comprende il progetto
- Configurazione del negozio e struttura catalogo
- Tema Liquid sviluppato su misura
- Schede prodotto con varianti e disponibilità
- Checkout configurato per il mercato italiano
- Adempimenti: fatturazione elettronica, recesso, GDPR
- Configurazione spedizioni, aliquote e valute
- Selezione app necessarie e sviluppo custom dove serve
- Integrazione con gestionale se presente
- Formazione alla gestione di catalogo e ordini
Tempi di realizzazione
Un negozio Shopify richiede sei-nove settimane. È più rapido di altre piattaforme perché l'infrastruttura è già pronta: il tempo si concentra su tema, catalogo e adempimenti.
Come sempre, la variabile che pesa di più è la preparazione dei dati prodotto: fotografie, descrizioni, varianti e pesi vanno definiti articolo per articolo.
Vedi anche la panoramica sulla Realizzazione e-commerce.