Sito web per aziende e PMI
Un sito aziendale non deve essere bello: deve fare qualcosa. Generare richieste di preventivo, far arrivare candidature qualificate, permettere ai clienti di trovare la documentazione tecnica senza telefonare, reggere il confronto quando un potenziale partner vi cerca online.
La domanda da cui partiamo non è "com'è il sito che avete". È: quante richieste commerciali sono arrivate dal sito negli ultimi dodici mesi? Nella maggior parte dei casi la risposta è "non lo sappiamo" — ed è quello il primo problema da risolvere.
Il sito vetrina non basta più
Il modello "chi siamo, cosa facciamo, contatti" ha funzionato per vent'anni. Oggi chi valuta un fornitore cerca informazioni che quel modello non contiene: schede tecniche, certificazioni, casi di applicazione, tempi di consegna, referenze verificabili.
Chi le trova sul vostro sito arriva alla trattativa già informato, e la conversazione parte da un punto più avanzato. Chi non le trova chiede a un concorrente che le pubblica.
L'area riservata riduce il carico interno
In molte aziende una parte del tempo commerciale se ne va in richieste ripetitive: il listino aggiornato, la scheda tecnica di un prodotto, il certificato di conformità, il manuale di installazione.
Un'area clienti con questi materiali, accessibile con credenziali, elimina gran parte di quelle richieste. Il cliente trova ciò che serve quando serve, anche fuori orario, e il commerciale si dedica alla vendita.
Se il catalogo prevede vendita diretta, valutiamo un e-commerce B2B con listini per fascia. Si può differenziare per categoria: rivenditori con listini scontati, clienti diretti con documentazione tecnica, agenti con materiali di vendita.
La sezione lavora con noi
Per molte PMI trovare personale qualificato è più difficile che trovare clienti. Eppure la pagina "lavora con noi", quando esiste, è spesso un indirizzo email generico.
Una sezione fatta bene contiene le posizioni aperte con descrizione reale del ruolo, un modulo di candidatura con caricamento del CV, e qualcosa che racconti com'è lavorare da voi. Le candidature spontanee aumentano, e arrivano più mirate.
Cosa misurare, e come
Un sito aziendale senza misurazione è un investimento che nessuno può valutare. Configuriamo il tracciamento perché risponda a domande concrete:
- Quante richieste di preventivo arrivano ogni mese
- Da quali pagine provengono i contatti che si trasformano in trattative
- Quali prodotti o servizi generano più interesse
- Da dove arrivano i visitatori: ricerca, referral, campagne
- Quali contenuti vengono letti fino in fondo e quali abbandonati
Con questi dati le decisioni successive smettono di essere opinioni. Per analisi più strutturate esiste la consulenza analytics.
Il posizionamento nel B2B
Le ricerche business hanno volumi bassi e valore alto. "Fornitore componenti industriali Campania" può fare venti ricerche al mese, ma una sola può valere un contratto annuale.
Il lavoro consiste nell'individuare le ricerche che il vostro cliente fa davvero — spesso molto tecniche, spesso legate a un problema specifico — e costruire pagine che rispondano a quelle. Non contenuti generici sul settore: risposte a domande precise.
Cosa comprende il progetto
- Analisi dei competitor e delle ricerche di settore
- Struttura con una pagina per ogni linea di prodotto o servizio
- Catalogo con schede tecniche e documentazione scaricabile
- Area clienti riservata con permessi differenziati
- Moduli di richiesta preventivo strutturati per tipologia
- Sezione lavora con noi con caricamento CV
- Configurazione analytics orientata alle conversioni
- Ottimizzazione SEO e Google Business Profile
- Certificato SSL, backup automatico e assistenza inclusi
Tempi di realizzazione
Un sito aziendale con catalogo e area riservata richiede otto-dieci settimane. La variabile principale è la disponibilità dei contenuti tecnici: schede prodotto, certificazioni, documentazione.
Consigliamo di partire da un sottoinsieme — le linee di prodotto principali — e ampliare il catalogo dopo il lancio. Un sito online con venti schede fatte bene vale più di uno rimandato per mesi in attesa di averne duecento.