Sito web per Comuni
Il sito di un Comune non è una vetrina: è un servizio pubblico, e come tale è soggetto a obblighi precisi. Linee Guida AgID sul design, accessibilità WCAG 2.1 livello AA, Amministrazione Trasparente secondo il D.Lgs. 33/2013, albo pretorio digitale.
Con il PNRR questi requisiti sono diventati anche condizione per l'accesso ai fondi. Un sito non conforme non è più solo un problema formale: è un problema di bilancio.
Il modello AgID non è un suggerimento
Il Dipartimento per la trasformazione digitale ha definito un modello di design specifico per i siti comunali: struttura di navigazione, tassonomie dei contenuti, componenti dell'interfaccia. Non è una linea guida generica, è uno schema preciso.
Il vantaggio per il cittadino è concreto: chi si trasferisce da un comune all'altro trova la stessa organizzazione, e sa dove cercare. Il vantaggio per l'ente è che la conformità è verificabile e documentabile.
Sviluppiamo seguendo il modello, con le personalizzazioni che l'identità dell'ente richiede — stemma, colori, fotografie del territorio — senza uscire dallo schema previsto.
L'accessibilità va verificata, non dichiarata
La dichiarazione di accessibilità è un obbligo annuale, e va compilata secondo il modello AgID. Ma la dichiarazione è la conseguenza, non la sostanza: quello che conta è che il sito sia realmente utilizzabile.
Progettiamo secondo le WCAG 2.1 livello AA e verifichiamo:
- Contrasto sufficiente tra testo e sfondo su ogni elemento
- Navigazione completa da tastiera, senza necessità di mouse
- Struttura semantica corretta per i lettori di schermo
- Testi alternativi su ogni immagine informativa
- Documenti PDF accessibili, non scansioni di fogli stampati
- Moduli con etichette associate correttamente ai campi
Quest'ultimo punto sui PDF è quello più spesso trascurato: un atto pubblicato come scansione è illeggibile per un cittadino non vedente, e formalmente non assolve all'obbligo di pubblicazione accessibile.
I servizi al cittadino
L'obiettivo delle linee guida non è avere un bel sito: è ridurre gli accessi allo sportello. Ogni pratica che il cittadino può concludere online è tempo che il personale comunale recupera.
Le pratiche più richieste — certificati anagrafici, iscrizioni ai servizi scolastici, occupazione suolo pubblico, pagamento tributi — possono essere gestite interamente in rete, con autenticazione SPID o CIE e pagamento tramite pagoPA.
Integriamo il sito con i sistemi già in uso presso l'ente, senza duplicare archivi né sostituire il gestionale esistente.
Il Comune comunica anche il territorio
Oltre agli adempimenti, il sito comunale è spesso il primo risultato per chi cerca informazioni sul paese: eventi, sagre, luoghi da visitare, come arrivare.
È un'occasione di promozione territoriale che molti enti sottovalutano. Una sezione turistica ben fatta porta visitatori, e nei comuni piccoli può incidere concretamente sull'economia locale.
Cosa comprende il progetto
- Modello di design AgID per i Comuni italiani
- Accessibilità WCAG 2.1 AA con verifica e dichiarazione
- Amministrazione Trasparente con tutte le sottosezioni
- Albo pretorio online con archivio storico
- Istanze e modulistica con autenticazione SPID e CIE
- Integrazione pagoPA per i pagamenti
- Sezione notizie, eventi e avvisi alla cittadinanza
- Area turistica per la promozione del territorio
- Formazione al personale per la gestione autonoma
Tempi e modalità di affidamento
Un sito comunale conforme richiede dieci-quattordici settimane, in funzione della quantità di contenuti da migrare e dei servizi da integrare.
Per gli affidamenti operiamo tramite MePA e siamo disponibili a fornire tutta la documentazione richiesta per le procedure di acquisto: capitolato tecnico, dichiarazioni di conformità, referenze su enti analoghi.