Sito web per associazioni no profit ed enti del Terzo Settore
La Riforma del Terzo Settore ha cambiato le regole: ODV, APS e gli altri enti iscritti al RUNTS hanno oggi obblighi di trasparenza precisi, e chi dona vuole vedere che siano rispettati.
Ma la trasparenza da sola non basta a far arrivare donazioni. Serve anche mostrare cosa cambia grazie a quei soldi, con numeri e storie concrete. Il sito deve fare entrambe le cose.
Gli obblighi da rispettare
Gli enti iscritti al RUNTS devono pubblicare sul proprio sito, quando ne dispongono:
- Bilancio di esercizio e, superate determinate soglie, il bilancio sociale
- Contributi pubblici ricevuti oltre i 10.000 euro annui, entro il 30 giugno dell'anno successivo
- Statuto e atto costitutivo aggiornati
- Organi sociali con composizione e cariche
- Compensi a organi di amministrazione e controllo, dove previsti
Sono obblighi con sanzioni, ma sono anche argomenti di fiducia: un ente che pubblica tutto senza che nessuno glielo chieda comunica affidabilità meglio di qualsiasi dichiarazione di intenti.
Le donazioni ricorrenti valgono più delle singole
Una donazione una tantum di 50 euro vale 50 euro. Una donazione ricorrente di 5 euro al mese vale 60 euro all'anno, ma soprattutto rende programmabile l'attività: si può pianificare sapendo su cosa contare.
Il sistema di donazione va costruito perché quella sia l'opzione più visibile, con l'importo mensile suggerito e la possibilità di interrompere in autonomia — che riduce la diffidenza più di qualsiasi rassicurazione.
Aggiungiamo la ricevuta automatica per la detrazione: è un adempimento che, gestito a mano, occupa tempo prezioso a chi dovrebbe occuparsi dei progetti.
Raccontare l'impatto, non le intenzioni
"Ci occupiamo di sostegno alle famiglie in difficoltà" non dice nulla. "Nel 2025 abbiamo distribuito 4.200 pasti a 87 famiglie del comune" dice tutto.
I numeri vanno accompagnati dalle storie: un progetto raccontato bene, con le persone coinvolte e cosa è cambiato per loro, vale più di dieci pagine di descrizione dell'attività.
Struttura il sito perché questi contenuti siano facili da pubblicare, perché la difficoltà tecnica è il motivo principale per cui non vengono aggiornati.
Il 5 per mille
Per molti enti è la voce di entrata più consistente, e si gioca in poche settimane all'anno. Il codice fiscale deve essere trovabile in due secondi, non nascosto nel piè di pagina.
Prevediamo una sezione dedicata attivabile nel periodo delle dichiarazioni, con il codice in evidenza, la spiegazione di come si fa, e soprattutto il rendiconto di come sono stati usati i fondi dell'anno precedente — che è anche un obbligo per gli importi superiori a 20.000 euro.
Cosa comprende il progetto
- Struttura conforme agli obblighi di trasparenza del RUNTS
- Bilanci, rendiconti e contributi pubblici pubblicati
- Sistema donazioni una tantum e ricorrenti con ricevuta
- Sezione 5 per mille con rendicontazione
- Iscrizione soci e rinnovo quote online
- Candidatura volontari e area riservata
- Racconto dei progetti con numeri di impatto
- Newsletter per donatori e sostenitori
- Certificato SSL, backup e assistenza inclusi
Tempi e condizioni
Il progetto richiede cinque-sette settimane. Per gli enti del Terzo Settore valutiamo condizioni dedicate e la possibilità di dilazionare il pagamento su più esercizi.
Il momento migliore per lavorarci è l'autunno: si arriva pronti alla campagna di fine anno, quando si concentra la parte più consistente delle donazioni.