Consulenza marketplace
Vendere su Amazon o eBay porta volumi che un negozio proprio impiega anni a costruire. Ma le commissioni cambiano completamente i conti, e molti scoprono di lavorare in perdita solo dopo mesi.
Prima di aprire un canale marketplace serve un calcolo preciso. Non "quanto vendo", ma "quanto mi resta".
Il calcolo che va fatto prima
Su Amazon le commissioni variano per categoria, in genere tra l'8% e il 15%. A queste si aggiungono, se usate la logistica del marketplace, i costi di stoccaggio e spedizione. E il canone mensile dell'account professionale.
Su un prodotto da 50 euro con margine lordo del 40%, una commissione del 15% più i costi logistici può azzerare il guadagno. Su alcuni prodotti conviene non venderci affatto.
Facciamo la simulazione prodotto per prodotto prima di aprire il canale, non dopo.
Il rischio della dipendenza
È il problema che si manifesta dopo un paio d'anni: l'azienda vende bene su Amazon, il negozio proprio langue, e a quel punto il marketplace ha in mano tutto.
Può aumentare le commissioni, può iniziare a vendere lo stesso prodotto a marchio proprio, può sospendere l'account per una contestazione. E voi non conoscete i vostri clienti, perché il marketplace non ve li comunica.
La strategia sensata è usare i marketplace per il volume e il negozio proprio per costruire relazione: chi ha comprato una volta va portato sul vostro canale, dove il margine è intero e il cliente è vostro.
Le schede vanno riscritte
Copiare le descrizioni dal proprio sito è l'errore più comune. Ogni marketplace ha regole proprie su titoli, attributi obbligatori, formato delle immagini, parole vietate.
E ha un motore di ricerca interno che funziona diversamente da Google: su Amazon il titolo pesa più di tutto il resto, e va costruito secondo la loro logica, non secondo la vostra.
Cosa comprende
- Analisi di marginalità per prodotto e categoria
- Valutazione di quali marketplace hanno senso per voi
- Configurazione account e impostazioni fiscali
- Preparazione e ottimizzazione delle schede prodotto
- Sincronizzazione con e-commerce e gestionale
- Strategia per non dipendere da un solo canale
- Monitoraggio prestazioni e marginalità reale
Questa pagina fa parte della nostra consulenza digitale.