Migrazione a WordPress
Migrare un sito è l'operazione più rischiosa del nostro mestiere. Ogni indirizzo che cambia senza redirect è una posizione persa su Google, e recuperare il posizionamento accumulato in anni richiede mesi — quando ci si riesce.
Abbiamo visto siti perdere gran parte del traffico organico dopo una migrazione fatta male. Non è sfortuna: è quasi sempre lo stesso errore ripetuto.
L'errore che si paga per anni
Reindirizzare tutte le vecchie pagine verso la home. Sembra una soluzione ragionevole — nessuno trova un errore 404 — ma per Google significa che quelle pagine non esistono più, e il posizionamento che avevano si perde interamente.
Ogni URL deve puntare alla pagina equivalente nel nuovo sito. Uno a uno. Se una pagina non ha equivalente, va deciso caso per caso: creare un contenuto nuovo, oppure lasciarla morire consapevolmente.
Come lavoriamo
Da quali piattaforme migriamo
Joomla, Drupal, Wix, Squarespace, siti in HTML statico, piattaforme proprietarie di vecchi fornitori. Ogni origine ha le sue particolarità:
- Joomla e Drupal — struttura dei contenuti diversa, va rimappata per categorie e tipologie
- Wix e Squarespace — non esportano in formato standard, spesso serve estrazione dal sito pubblicato
- HTML statico — nessun database, ma URL da preservare con attenzione
- Piattaforme proprietarie — a volte l'unico modo è ricostruire, e va detto
Cosa si porta e cosa si lascia
Una migrazione è anche un'occasione per fare pulizia. Nei siti vecchi c'è quasi sempre materiale che non serve più: pagine duplicate, articoli mai letti, sezioni abbandonate.
Analizziamo il traffico reale di ogni pagina prima di decidere. Portare tutto per sicurezza significa trasferire anche i problemi, e un sito più snello si posiziona meglio.
Il passaggio in produzione
Il nuovo sito viene costruito e collaudato su ambiente separato. Il passaggio avviene in un momento concordato, con:
- Backup completo del sito esistente prima di toccare qualsiasi cosa
- Redirect già configurati e testati prima della pubblicazione
- Verifica immediata delle pagine principali dopo il cambio
- Aggiornamento della sitemap e richiesta di scansione a Google
- Possibilità di tornare indietro entro poche ore se emerge un problema
Cosa comprende
- Analisi del sito esistente e del traffico per pagina
- Mappatura completa degli indirizzi indicizzati
- Migrazione contenuti, immagini e struttura
- Configurazione redirect 301 uno a uno
- Nuovo tema WordPress su misura
- Verifica post-migrazione e monitoraggio Search Console
- Formazione alla gestione della nuova piattaforma
Vedi anche il servizio di realizzazione siti WordPress.