Professionisti Tecnici

Sito web per ingegneri.

Siti web per studi di ingegneria, geometri e architetti. Portfolio progetti, certificazioni, team tecnico e richiesta preventivo.

Sito web per ingegneri e studi di ingegneria

Uno studio di ingegneria viene valutato su due cose: i progetti realizzati e i requisiti formali. Un committente privato guarda i primi, una stazione appaltante verifica i secondi. Il sito deve reggere entrambe le verifiche.

E c'è un terzo pubblico che spesso si trascura: le imprese e gli altri professionisti che cercano un partner tecnico per una gara o un progetto complesso. Anche loro passano dal sito prima di prendere contatto.

Il portfolio va costruito per chi valuta

Una gallery di rendering non basta. Chi valuta uno studio cerca informazioni tecniche precise, e ogni progetto dovrebbe indicarle:

  • Committente e tipologia: pubblico o privato
  • Importo dei lavori e ruolo svolto — progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo
  • Categoria e classe dell'opera secondo il DM 17/06/2016
  • Periodo di svolgimento e stato di avanzamento
  • Aspetti tecnici rilevanti: soluzioni strutturali, vincoli superati, tecnologie impiegate

Questi dati servono anche a voi: nelle gare pubbliche i requisiti di capacità tecnica si dimostrano con i lavori analoghi svolti, e avere il portfolio già strutturato con importi e categorie fa risparmiare giorni in fase di predisposizione dell'offerta.

Portfolio tecnico
Ogni progetto con committente, importo, ruolo, categoria e classe dell'opera.
Aree di competenza
Strutture, impianti, sicurezza, antincendio, acustica, ambiente. Ogni specializzazione con la sua pagina.
Requisiti e certificazioni
Iscrizioni ad albi speciali, abilitazioni, ISO 9001, polizze professionali.
Area documentale
Condivisione elaborati con committenti e imprese, con controllo degli accessi per progetto.

Le specializzazioni sono ricerche distinte

Nessuno cerca "ingegnere". Si cerca "ingegnere strutturista", "progettazione antincendio", "collaudo statico", "perizia acustica", "coordinatore sicurezza cantieri". Ogni specializzazione è un mercato a sé, con committenti e ricerche diverse.

Una pagina per area di competenza permette di essere trovati da chi cerca esattamente quella prestazione, e di parlare a ogni committente con il linguaggio giusto: tecnico con le imprese, più divulgativo con i privati.

La condivisione degli elaborati

Un progetto genera decine di tavole, relazioni, calcoli. Scambiarli via email o con servizi di trasferimento file crea problemi noti: link scaduti, versioni sovrapposte, nessuna traccia di chi ha scaricato cosa.

Un'area riservata con cartelle per commessa risolve alla radice. Ogni soggetto — committente, impresa, direzione lavori, collaudatore — accede solo a ciò che lo riguarda, e resta il registro delle operazioni.

Per i progetti che richiedono tracciabilità documentale è un requisito, non una comodità.

I contenuti tecnici posizionano

Un articolo su un aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni, o una guida sui requisiti antincendio per una tipologia di attività, porta traffico qualificato per anni.

È un pubblico ristretto — altri tecnici, imprese, amministratori — ma è esattamente quello che genera incarichi. Nel B2B tecnico un contenuto letto da cinquanta persone giuste vale più di mille visite generiche.

Cosa comprende il progetto

  • Portfolio progetti con dati tecnici completi e filtri
  • Una pagina per ogni area di competenza
  • Profili dei professionisti con abilitazioni e iscrizioni
  • Certificazioni, polizze e requisiti per le gare
  • Area documentale con permessi per commessa
  • Sezione tecnica con approfondimenti normativi
  • Referenze e principali committenti
  • Ottimizzazione SEO per specializzazione e territorio
  • Certificato SSL, backup e assistenza inclusi

Tempi di realizzazione

Un sito per studio di ingegneria richiede sei-otto settimane. La fase più lunga è la raccolta dei dati di portfolio: importi, categorie, ruoli e periodi vanno recuperati dagli archivi dello studio, e spesso non sono organizzati.

Consigliamo di partire dai progetti più significativi degli ultimi cinque anni e completare l'archivio dopo il lancio.

Domande frequenti

Cosa deve contenere il portfolio progetti?

Non solo rendering: committente e tipologia, importo dei lavori, ruolo svolto, categoria e classe dell'opera secondo il DM 17/06/2016, periodo e aspetti tecnici rilevanti. Questi dati servono anche a voi: nelle gare i requisiti di capacità tecnica si dimostrano con i lavori analoghi.

Perché una pagina per ogni specializzazione?

Perché nessuno cerca "ingegnere": si cerca "ingegnere strutturista", "progettazione antincendio", "collaudo statico", "coordinatore sicurezza cantieri". Ogni specializzazione è un mercato a sé, con committenti e linguaggi diversi.

Come si condividono gli elaborati con committenti e imprese?

Con un'area riservata con cartelle per commessa. Ogni soggetto accede solo a ciò che lo riguarda e resta il registro delle operazioni. Risolve i problemi noti dello scambio via email: link scaduti, versioni sovrapposte, nessuna tracciabilità.

I contenuti tecnici portano incarichi?

Sì, anche se il pubblico è ristretto. Un articolo su un aggiornamento delle Norme Tecniche o una guida sui requisiti antincendio porta traffico qualificato per anni. Nel B2B tecnico un contenuto letto da cinquanta persone giuste vale più di mille visite generiche.

Quanto tempo richiede il progetto?

Sei-otto settimane. La fase più lunga è la raccolta dei dati di portfolio: importi, categorie, ruoli e periodi vanno recuperati dagli archivi e spesso non sono organizzati. Consigliamo di partire dai progetti più significativi degli ultimi cinque anni.

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