Attivazione PEC
La PEC è obbligatoria per imprese e professionisti iscritti agli albi. Ha lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno, e le comunicazioni che arrivano producono effetti dal momento della consegna.
Attivarla è semplice. Gestirla bene richiede qualche accortezza che quasi nessuno spiega.
Il rischio più serio
Una PEC che nessuno controlla equivale a non averla — anzi, è peggio.
Accertamenti fiscali, notifiche giudiziarie, comunicazioni della pubblica amministrazione: si considerano ricevute nel momento in cui arrivano nella casella, che tu le abbia lette o no. I termini per rispondere o impugnare decorrono da quel momento.
Chi controlla la PEC una volta al mese può scoprire un termine scaduto senza aver mai visto il messaggio.
La conservazione dei messaggi
Le ricevute di accettazione e consegna sono documenti con valore probatorio: dimostrano che avete inviato e che il destinatario ha ricevuto.
Molte caselle hanno spazio limitato e, quando si riempiono, smettono di ricevere. Le comunicazioni inviate in quel periodo non arrivano.
Configuriamo l'archiviazione automatica dei messaggi su spazio separato, così la casella resta libera e lo storico conservato.
Cosa comprende
- Attivazione presso gestore certificato AgID
- Configurazione su client di posta e dispositivi mobili
- Inoltro delle notifiche su casella consultata quotidianamente
- Archiviazione automatica per non riempire la casella
- Registrazione del domicilio digitale dove richiesta
- Monitoraggio scadenza con avviso anticipato
- Assistenza in caso di problemi di consegna
Questa pagina fa parte dei nostri servizi domini e hosting.