Realizzazione siti web professionali
Un sito web è un investimento che va valutato come tale: quanto costa, cosa produce, in quanto tempo rientra. Se non riuscite a rispondere a queste tre domande, il progetto parte già senza criterio.
Dal 2005 realizziamo siti per aziende e professionisti in Italia, Europa e Stati Uniti — con base in provincia di Salerno. Alcuni clienti ci seguono da oltre quindici anni — è il dato che racconta meglio di ogni altro come lavoriamo.
La domanda giusta non è "quanto costa"
È: quanto vale un cliente per la vostra azienda, e quanti ve ne servono perché il sito si ripaghi.
Un'impresa edile dove un cliente medio vale 40.000 euro rientra con un solo lavoro acquisito. Un ristorante dove un cliente vale 60 euro ha bisogno di volumi completamente diversi. Sono due progetti che non possono costare uguale, né essere costruiti allo stesso modo.
Per questo il nostro primo incontro non parla di prezzi: parla di numeri del vostro business. Da lì esce un progetto proporzionato, e un preventivo che ha senso.
Le piattaforme che usiamo
Non abbiamo una piattaforma preferita da vendere a tutti. Scegliamo in base al progetto:
- WordPress — per siti aziendali, portali e progetti editoriali. Gestione contenuti semplice, massima flessibilità, plugin su misura dove serve
- WooCommerce — per negozi online che devono restare di proprietà, senza canoni sulla piattaforma
- Shopify — per vendita internazionale e progetti che richiedono infrastruttura gestita
- PrestaShop — per cataloghi ampi e logiche B2B con listini differenziati
- Sito vetrina — per chi ha bisogno di una presenza essenziale e ben fatta
- Webflow — per siti di presentazione curati, con hosting gestito incluso
Se il progetto richiede qualcosa che nessuna di queste copre, sviluppiamo un applicativo su misura. Succede meno spesso di quanto si pensi, ma succede.
Cosa fa un sito che funziona
Un sito aziendale ha compiti misurabili, e vanno definiti prima di scrivere una riga di codice.
Generare richieste. Moduli raggiungibili da ogni pagina, non solo dalla sezione contatti. Campi che qualificano il contatto invece di raccogliere richieste generiche.
Rispondere alle domande. Chi valuta un fornitore cerca informazioni precise: cosa comprende il servizio, quanto costa in ordine di grandezza, quanto tempo richiede. Chi non le trova le chiede a un concorrente.
Reggere il confronto. Il visitatore vi sta guardando insieme ad altri due o tre. Le referenze, i casi realizzati, i dati concreti sono ciò che sposta la scelta.
Farsi trovare. Un sito che non compare nelle ricerche del proprio settore raggiunge solo chi già vi conosce.
Il processo
Ogni progetto segue sei fasi, con tempi e responsabilità chiari:
- Analisi — obiettivi, concorrenti, ricerche del settore, valore del cliente medio
- Architettura — struttura delle pagine e percorsi di navigazione
- Progettazione — grafica su misura, orientata all'usabilità e al mobile
- Sviluppo — tema scritto da zero, funzionalità specifiche, pannello semplificato
- Contenuti — inserimento, ottimizzazione SEO, verifica di conformità
- Collaudo e lancio — controlli su ogni dispositivo, redirect, misurazione attiva
Se il sito sostituisce uno esistente, la fase di migrazione con redirect 301 è la più delicata: ogni indirizzo che cambia senza redirect è posizionamento perso.
Cosa comprende sempre
- Design responsive verificato su telefoni, tablet e desktop
- Ottimizzazione prestazioni e Core Web Vitals
- Struttura SEO, dati strutturati e sitemap
- Certificato SSL e configurazione di sicurezza
- Backup automatici e ripristino testato
- Conformità GDPR e cookie policy
- Formazione all'uso con documentazione scritta
- Piena proprietà del sito al saldo
Tempi
Un sito aziendale richiede sei-dieci settimane; un e-commerce otto-dodici. La variabile che pesa di più non è tecnica: è la consegna di testi e fotografie.
Se il materiale è pronto all'avvio il progetto scorre. Se va prodotto, mettiamolo a preventivo: è meglio pagare per averlo che rimandare il lancio di due mesi.